Liceo Artistico
 
 Liceo Artistico
Liceo Musicale

  Liceo Musicale

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 Liceo Coreutico

Tecnico Grafica e Comunicazione
 
Tecnico
"Grafica e Comunicazione"

Professionale Gestione Aziendale

Professionale
Servizi Commerciali
Cl@ssi 2.0 e  MODA
AREA STUDENTI AREA GENITORI AREA DOCENTI

I docenti della provincia di Grosseto ...

...a scuola di informatica musicale. Nel nuovo laboratorio di tecnologie musicale del Polo Bianciardi un innovativo progetto di formazione. 

Aula Tecnologie Musicali

In una scuola in continua evoluzione, la formazione degli insegnanti è un aspetto fondamentale per poter rispondere efficacemente alle esigenze degli studenti e proporre una didattica innovativa. Nell’ottica di favorire e promuovere nelle scuole del territorio un’innovazione tecnologica fruibile, il “Polo Bianciardi” presenta un’iniziativa formativa rivolta ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Grosseto. Il corso “Informatica musicale per la scuola”, curato da Lorenzo Pezzella, diplomato al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze in Composizione e Composizione musicale elettroacustica nonché docente di Tecnologie musicali al Liceo Musicale “Luciano Bianciardi” avrà la durata complessiva di 20 ore sarà articolato in 10 ore in presenza e 10 ore a distanza. I partecipanti potranno acquisire competenze specifiche per l’uso del PC con particolare attenzione a registrazione, editing, montaggio ed elaborazione di eventi sonori, consolidando le proprie abilità nella gestione di file audio e nella registrazione di situazioni della più svariata natura e della loro gestione tramite computer. “Il corso è volto a favorire e promuovere nelle scuole un’innovazione tecnologica fruibile – sottolinea Daniela Giovannini, dirigente del Polo “Luciano Bianciardi” – e si svolgerà nel nuovissimo laboratorio di tecnologie musicali nella sede di Piazza De Maria, un fiore all’occhiello del nostro istituto”. Considerata la specificità del corso e l’impostazione laboratoriale, il corso, che si terrà a partire da martedì 26 marzo, prevede la partecipazione di non più di 22 docenti che potranno iscriversi tramite il link  https://goo.gl/forms/S5BzYtIpHLND6XB03 disponibile dalle ore 13.00 di lunedì 04 marzo alle ore 13.00 di lunedì 18 marzo.

pdfSpecifiche del Corso di formazione “INFORMATICA MUSICALE PER LA SCUOLA”

La nostra giornata della memoria...

GUNTER DEMNIG, STOLPERSTEINE ( = PIETRE D'INCIAMPO), INSTALLAZIONE DIFFUSA DI PIASTRE IN OTTONE, PROGETTO INIZIATO NEL 1995. GUNTER DEMNIG POSIZIONA LE PIETRE D'INCIAMPO A CASALE MONFERRATO, BERLINO, LIVORNO, BOLZANO, GROSSETO.

la nostra giornata della memoria

Clicca sull'immagine per accedere ai POSTER CREATI DAGLI STUDENTI DELLA SCUOLA

QUELLO CHE DEFINIAMO TESSUTO URBANO NELLE NOSTRE ESPERIENZE NON E' ALTRO CHE UN GROVIGLIO DI STRADE E SERVIZI CHE SI SUSSEGUONO UNO DOPO L'ALTRO. INVECE QUESTO TESSUTO PUO' DIVENTARE DAVVERO L'INTRECCIARSI DI FILI E DI STORIE, ANCHE LONTANE DA NOI NEL TEMPO, MA PRESENTI NELLO STESSO SPAZIO. L'artista tedesco Gunter Demnig nel 1995 parte da una idea semplice: porre delle pietre con in cima una piastra d'ottone di 10 X 10 centimetri a ricordo dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti. Non pietre anonime, ma con inciso il nome della persona, la sua identità: quando è nata, quando è stata arrestata e dove è morta. L'obiettivo dall'inizio del progetto è stato quello di porre queste piccole pietre davanti alle porte delle case dove queste persone sono state arrestate. Le prime pietre furono installate da Demnig nella città di Berlino all'inizio del 1996 illegalmente, come un atto artistico e politico allo stesso tempo. Dopo poco tempo, portando avanti le ricerche d'archivio sui deportati, ne installò sempre illegalmente altre 51 con altrettanti 51 nomi. Le reazioni della città furono contrastanti: molti proprietari delle case non volevano quelle piccole targhette sul marciapiede davanti alle loro porte, la memoria della città di Berlino risente ancora del suo passato prossimo e così i suoi abitanti. Quelle prime piastrine erano piccole, ma troppo piene di significato per essere ignorate. Demnig ha portato avanti il suo progetto con caparbietà nella convinzione che la memoria va tramandata in tutti i modi possibili. Ha così ottenuto dal 2000 il permesso in Germania di installare le pietre, con l'accortezza di accordarsi prima con i proprietari delle case dove le pietre verrebbero essere posate. Il progetto è presente ormai in tutta Europa. Il numero delle pietre di inciampo ha superato nel 2018 le 70mila. In Italia sono presenti nelle città di Roma, Genova, Merano, Bolzano, Meina, Palazzolo sull'Oglio, Stresa, Teramo, Torino, Venezia, Viterbo, Reggio Emilia e Grosseto…. QUESTE PIETRE SONO LI' PER RUBARE UN NOSTRO SGUARDO, SPESSO REPENTINO E ASSORTO IN MILLE ALTRE COSE DA FARE. SONO LI' PER RICORDARCI CHE IN QUEL LUOGO, DOVE MAGARI PASSIAMO TUTTI I GIORNI, QUALCUNO IN UN TEMPO NON TANTO DISTANTE HA VISTO LA SUA VITA SPEZZARSI ( “METTERANNO LE MANI SU DI VOI E VI PERSEGUITERANNO”) SENZA PIU' POTER TORNARE IN QUEL LUOGO.Un atto artistico può avere una grande forza politica, può avere la forza di perpetuare la memoria afinché certi sbagli non si commettano di nuovo. Queste pietre hanno la forza di strappare l'identità di tante persone da un passato sempre più sfocato e distante. Tutto questo impegno artistico ha bisogno di noi, del nostro sguardo, che posandosi su quelle piccole pietre vada al cuore, doni un momento per non correre, per fermarsi, per sentirsi umani amici e responsabili di ogni uomo e di ogni donna che incrociamo per strada. Perseverare nell'amore può salvare la vita: nostra e degli altri.

Le "stagioni" vivaldiane...

...infiammano il pubblico grossetano

Domenica 10 Febbraio, presso la chiesa San Francesco abbiamo assistito al concerto del quinto appuntamento della stagione musicale "La voce di ogni strumento": in programma le celeberrime “Quattro stagioni” di Antonio Vivaldi, i quattro concerti per violino solista e archi tratti dal “Cimento dell’armonia e dell’inventione”. La chiesa era gremita, con un pubblico attento e partecipe, catturato dall’esecuzione davvero emozionante e coinvolgente. Il concerto ha visto protagonisti Luca Giardini, violino solista e concertatore, e l'Ensemble “Sezione aurea”, composto da Laura Comuzzi e Aki Takahashi al violino, Agostino Mattioni alla viola, Viola Mattioni al violoncello, Francesco Tomei al violone e al clavicembalo la nostra docente di pianoforte, Patrizia Varone. I musicisti hanno suonato strumenti barocchi e addirittura originali, come nel caso del violino Amati suonato dal M° Giardini; è stato un vero tuffo nel barocco, con le sonorità particolari e le tecniche dell’epoca, il violoncello senza puntale, i violini che non usavano nè spalliera nè mentoniera, l’accordatura con il “la” a 415 Hz, la necessità di accordature frequenti per l’uso di corde di budello, delicatissime per il suono ma di facile scordatura. Per ricreare ancora di più l'atmosfera del tempo, Fabio Cicaloni, la voce narrante che ha declamato i sonetti, e la professoressa Mazzi, direttore artistico della stagione musicale, indossavano costumi dell'epoca. Il violino è stato senz’altro il protagonista assoluto, estremamente virtuosistico come nell’Estate o con melodie molto dolci come nell’Inverno, ma tutto l’Ensamble non è stato da meno, con l’imitazione del canto degli uccelli, del picchiettio della pioggia, del latrato del cane, del ronzio del calabrone, e anche dei brividi di freddo dell’ultimo concerto. A grande richiesta, gli artisti hanno concesso un bis: il canone di Pachelbel ha concluso la serata tra gli applausi scroscianti. La nostra classe terza del liceo musicale ha partecipato al concerto inserito nel percorso di alternanza scuola-lavoro: alcuni di noi hanno preparato la presentazione del concerto, ad altri è stata assegnata l'accoglienza del pubblico, altri ancora hanno avuto modo di avvicinare e intervistare gli interpreti, il tutto nell’ottica di “vivere” e vedere da vicino la preparazione e la realizzazione di un concerto di così alto livello.

Edit by Matilde Bronzi e Gaia Marchetti della classe 3 A Liceo musicale

Il Liceo Artistico diventa un laboratorio di serigrafia

Il Liceo Artistico diventa un laboratorio di serigrafia grazie al progetto Pon-FESR “L’arte in serie”
Da questo anno scolastico in via Pian D’Alma é presente il laboratorio artistico multidisciplinare con la sezione serigrafica

Si intitola "L'arte in serie", un titolo evocativo e ossimorico, la parte del progetto “PON- FESR - Laboratori Innovativi” del Liceo Artistico, che ha permesso di migliorare e integrare la già tante opportunità  di studio presenti al Liceo Artistico “Luciano Bianciardi” di Grosseto. Partendo dalla consapevolezza che, da sempre, una caratteristica importante del Liceo Artistico è la volontà di instaurare rapporti e collaborazioni con il mondo dell'artigianato artistico, individuando in questo settore una risorsa lavorativa ma anche culturale e di promozione del territorio, questa declinazione del progetto vuole offrire la la possibilità  agli studenti di effettuare percorsi artigianali non solo di pregio artistico ma anche innovativi e contemporanei. In questa direzione è andata la richiesta di finanziamenti attraverso i Fondi Europei di Sviluppo regionale per l'allestimento del laboratorio di serigrafia, oltre ad un laboratorio multidisciplinare per le attività di progettazione, che affianca i laboratori di formatura che ospitano già  un forno per cottura argille, l'impastatrice, il tornio (e che grazie a questo stesso Pon è stato potenziato con l'integrazione di una trafilatrice e una sfogliatrice). Ultimi arrivi anche la stampante 3D e lo scanner 3D che permetteranno di riprodurre in serie i manufatti artistici ideati e realizzati dagli studenti che potranno così essere promossi anche all'esterno della scuola.  Con le nuovissime macchine serigrafiche, dopo alcuni prototipi di magliette con il logo dell’istituto, sono stati realizzati dalla classe VB, sotto la guida della professoressa Fiorenzoni, alcuni segnalibri con la tecnica della serigrafia artigianale. Nella prima fase gli studenti hanno realizzato uno studio progettuale del soggetto, dopodiché hanno curato a mano libera la fase di scomposizione dei soggetti e di preparazione delle maschere.  La specificità del percorso è stata proprio la creazione dei disegni a mano libera, senza l'utilizzo di PC e programmi di Grafica, per valorizzare l'aspetto artigianale del percorso.

JESOLO DANCE FESTIVAL

PER LE ALUNNE DEL LICEO COREUTICO DI GROSSETO: JESOLO DANCE FESTIVAL - 8° EDIZIONE  DAL 27 LUGLIO AL 3 AGOSTO 2019. STAGE DI DANZA E RASSEGNA DI SPETTACOLI CON DOCENTI E GIURIA DI ECCEZIONE

LOCANDINA JDF 2019 1

A seguito della partecipazione delle studentesse allo spettacolo Danza Per la Dislessia edizione 2019 c/o il Teatro Moderno, evento di beneficienza per l’AID - Associazione Italiana Dislessia, l’ospite d’onore, la prima Ballerina del Teatro Alla Scala di Milano Sabrina Brazzo, ha offerto una Borsa di Studio a  tutte le allieve del nostro liceo coreutico per lo Stage di Jesolo Dance Festival 2019. Lo stage di Jesolo si svolgerà nei giorni dal 27 luglio al 3 agosto 2019 presso Palacornaro. La struttura si avvale di 3 sale di danza e di un'area polifunzionale per gli accompagnatori. Eccezionale valore artistico e fama internazionale i docenti che seguiranno le ragazze: Andrea Volpintesta, Sabrina Brazzo, Milena Di Nardo, Alen Bottaini, Mino Viesti, Damiano Bisozzi, Matteo Corbetta, Giorgio Azzone, Viola Vicini, Kevin Regonesi, Roberta Ferrara . Ospite Stephen Delattre.  Tutti i giorni durante  la mattina si svolgeranno le lezioni per la sezione classico e repertorio mentre nel pomeriggio le lezioni delle altre discipline: modern, contemporaneo, musical, laboratorio coreografico. Un percorso formativo completo in un contesto estivo eccezionale, un’opportunità di crescita e confronto per le nostre ragazze. Il giorno 27 luglio c/o Anfiteatro Aurora di Jesolo si svolgerà inoltre il concorso Vetrina Giovani Compagnie Emergenti giunto alla VIII edizione, in giuria per l’occasione i docenti dello stage e un ospite a sorpresa. Nei giorni 28-30 luglio e 1 agosto 2019 verranno effettuati diversi spettacoli di danza per consentire alle ragazze di apprezzare le realtà coreutiche professionali. Infine il 3 agosto gli stagisti prenderanno parte gratuitamente al Galà finale in presenza dei docenti dello stage, momento di esperienza di palcoscenico altamente formativa e di interazione con gli altri partecipanti.

Teatro dell’Opera di Roma e Tour didattico

Il 7 Febbraio le studentesse del Liceo Coreutico hanno avuto l’opportunità, nell’ambito di una formazione volta alla interdisciplinarità e alla completezza (arti figurative, scnografiche, musicali, coreutiche), di assistere al balletto in due atti Carmen, dalla novella di Prosper Mérimée nel nuovo allestimento coreografico in prima assoluta mondiale per il Teatro dell’Opera di Roma di Jiří Bubeníček, su musiche di Georges Bizet, Manuel de Falla, Isaac Albéniz, Mario Castelnuovo Tedesco, Gabriele Bonolis accompagnate dalle docenti di danza e storia dell’arte. Dopo aver assistito, con commozione e partecipazione, al balletto della Carmen, studentesse e docenti accompagnatori hanno passeggiato per le vie del centro storico ammirando alcuni dei monumenti più famosi della Capitale, completando così un percorso di apprendimento dal vivo in storia dell’arte, dal Colosseo all'Arco di Costantino, dal Foro Romano visto dal Campidoglio alle colonne romane (Traianea e di Marco Aurelio) e alle piazze scenografiche quali Piazza di Spagna, ammirando altresì la suggestiva Scalinata di Trinità dei Monti e la fontana della Barcaccia fino a Piazza Venezia. La giornata, già di per sé di alto profilo formativo, si è così conclusa con una ulteriore esperienza importante per le ragazze, soprattutto se consideriamo che per alcune di loro questa era la prima volta a Roma!

Il liceo coreutico va in scena...

Le studentesse del Liceo coreutico hanno partecipato anche quest’anno a sostegno delll’evento di beneficienza “Danza per la Dislessia” andato in scena lo scorso 1 febbraio c/o il teatro Moderno di Grosseto. Una  rappresentanza delle alunne si è esibita danzando due coreografie appositamente create dalle docenti di danza classica e danza contemporanea, Barbara Acero e Diletta Nannicini. Una testimonianza reale e partecipativa per dare un contributo istituzionale in rappresentanza del Polo Bianciardi, partecipazione in collaborazione anche all’ orchestra del Liceo Musicale che ha aperto la serata.

 

La nuova realtà della formazione didattica liceale dell’indirizzo coreutico attraverso  il linguaggio non verbale, l’arte della danza ha voluto testimoniare la propria vicinanza alla raccolta fondi per sostenere i progetti dell’AID, Associazione Italiana Dislessia. La danza è il mezzo espressivo dell’anima, come ha sottolineato l’ospite d’onore della serata, la prima ballerina Sabrina Brazzo, offrendo al pubblico del teatro Moderno  un  estratto dal suo  spettacolo di danza dedicato specificatamente alla diffusione delle problematiche che la dislessia comporta nel processo di apprendimento scolastico e di vita quotidiana. Un messaggio per tutti coloro che si adoperano nella scuola aiutando quotidianamente gli studenti dislessici nello sviluppo delle loro potenzialità, e in questo caso attraverso il linguaggio corporeo artistico si sottolinea la straordinaria capacità di far sentire ogni individuo unico e speciale nella sua identità.

Tecnico della Grafica e Comunicazione

CIAK SI GIRA!

E' appena iniziato un ambizioso progetto che avvicina la scuola al cinema. Il Polo Bianciardi ha infatti vinto il bando Cinema per la scuola con il progetto dal titolo "Uno sguardo sulla scuola". Il progetto è guidato dal noto regista grossetano Francesco Falaschi Francesco Falaschiche ha riscosso grande successo con il suo ultimo film "Quanto basta" (2018) e che conduce da anni la Scuola di cinema all'interno del nostro istituto. I giovanissimi studenti del Tecnico della grafica e comunicazione, attraverso IMG 20190109 092235un percorso ben strutturato, saranno guidati nello studio della cinematografia comprendendone linguaggi e  metodologie da  alcuni docenti delle discipline di indirizzo. A conclusione del progetto  saranno loro stessi a ideare, girare, montare e diffondere un cortometraggio partecipando a tutte le fasi di realizzazione. 

 E ALLORA PRONTI RAGAZZI......AZIONE!

La "nostra" Bohème

boheme

In un percorso di Alternanza Scuola/Lavoro il Coro della classe 3 del Liceo Musicale del Polo Bianciardi di Grosseto diretto dalla professoressa Lorenza Baudo ha presentato una splendida Bohème., insieme al Coro Incantus dell’Istituto Musicale Comunale “P.Giannetti” diretto da Sandra Biagioni, il Coro della Scuola media a indirizzo musicale “L. Da Vinci” diretto da Laura Menchini e il Coro Ensemble Orfeo in scena,  con la musica interpretata dal Quartetto d’archi “C. Cavalieri”, con al pianoforte  il maestro Ettore Candela.

Che dire..i giovani artisti di oggi hanno interpretato magnificamente i giovani artisti nella Parigi del 1830.

In evidenza:

 

12.07.2019: pubblicata comunicazione interna n.  285: prove INVALSI classi quinte. Restituzione risultati

 

02.07.2019: pubblicata comunicazione interna n. 284: Richiesta disponibilità servizio straordinario. Collaboratori scolastici.

 

02.07.2019: pubblicata comunicazione interna n. 283: giudizio sospeso agosto 2019. Calendari prove.

 

21.06.2019: pubblicata comunicazione interna n. 282: Adesione chiusura sabato 13.07.2019

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