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PROGETTO C.A.P. 58100 - La Cittadella dello studente

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Articolo pubblicato da "Il Tirreno"
Cittadella, i progetti degli studenti Pub, bar e una serra
Quando è stata progettata, l’idea era quella di costruire un campus per gli studenti, mettendo a disposizione spazi di socializzazione e scambio. Con edifici scolastici, impianti sportivi e una casa dello studente. Oggi la Cittadella ha ampi prati e superfici all’aperto, ma secondo i più giovani non è un’area priva di difetti. Durante il settimo appuntamento di Cap 58100 - Piazze N(u) ove, l’iniziativa organizzata da Clarisse Arte di Fondazione Grosseto cultura e Il Tirreno per riflettere sulla città, i ragazzi grossetani hanno infatti sottolineato come l’area sia priva di panchine, bar e zone protette dall’ombra. Mancanze, queste, che vanno a comporre un puzzle non del tutto soddisfacente per una zona, quella della Cittadella dello studente, percepita dai giovani più come area legata alla vita scolastica che come spazio da sfruttare nel tempo libero. Ma l’incontro di Piazze Nuove ha favorito lo sviluppo di un dibattito tra i giovani, i quali hanno approfondito i temi trattati quel giorno e hanno elaborato, nero su bianco, idee e proposte miranti a rappresentare la loro Cittadella dello studente ideale. Sono stati alcuni dei ragazzi della 4ª Tg - indirizzo tecnico grafico - del Polo Bianciardi, in particolare, a realizzare, divisi in due gruppi, due mappe degli interventi da loro considerati migliorativi. «Abbiamo preso spunto da quanto detto durante l’incontro per discutere tra di noi e mettere nero su bianco alcune idee» dice Stefano Landini, uno degli studenti presenti durante l’ultimo evento di Piazze Nuove che, adesso, ha steso, insieme agli altri, un piccolo progetto della Cittadella. Bar, serre e anche una guida per la street art. I ragazzi hanno le idee chiare. E «sono stati felici di riunirsi tra loro per elaborare alcune proposte», dice una delle insegnanti della classe, Patrizia Vincenzoni. E il primo gruppo a riunirsi, composto da Dario Calussi, Christian Caprio e Stefano Landini, ha elaborato una cartina divisa in otto punti (foto in alto). Prima di tutto i ragazzi hanno previsto la ricostruzione della pista e del campo da rugby, mentre la zona sopra di essi potrebbe essere adibita ad area ristoro, con la presenza di una pizzeria. Poco più in là, oltre via Bellucci, potrebbe invece sorgere un pub. Potrebbero poi essere previsti un parco con fontana, un campo da tennis e «un nuovo impianto di alberi e vegetazione bassa in tutta l’area». Ma non solo, nel progetto dei ragazzi compaiono anche una serra botanica «che sarebbe utilizzata dagli studenti dell’istituto agrario» dice Landini e una serie di strumenti per «dare importanza, attraverso un itinerario, alla presenza di opere di street art». Quest’ultimo aspetto, in concreto, si declina, racconta Landini «in una guida per i murales. Quest’ultima dovrebbe far capire che i disegni di street art sono opere d’arte a tutti gli affetti. Avevamo pensato, in quest’ottica, anche alla stampa di volantini illustrativi». landini calussi caprio Sono panchine e zone di ristorazione gli aspetti che accomunano le idee del primo gruppo al progetto del secondo. Arianna Baccioli, Francesco Caprioli, Elisa Columbu, Margerita Fanelli e Noemi Schilirò (foto in basso) hanno pensato di dividere la Cittadella dello studente in cinque aree. Nel campus scolastico sono compresi biblioteca, mensa e dormitori, mentre nelle aree verdi sono inseriti tavoli, panchine e cestini. I ragazzi prevedono, poi, un’area ristorazione fornita di tavoli da biliardo e biliardino. Nel campo di calcio, infine, secondo i giovani sarebbe opportuno ampliare le gradinate coperte e prevedere un campino sintetico.

"Le Case del malcontento"

Al Bianciardi corsi gratuiti per l’utilizzo del PC

In occasione degli incontri pomeridiani, mercoledì 18 il Team Scuola digitale offre minicorsi di alfabetizzazione digitale
Non si finisce mai di imparare, ed ogni occasione è buona per farlo, specialmente se l’occasione è ritagliata ad hoc tra i mille impegni di genitore. È partendo da questa considerazione che gli insegnanti dell'Istituto di Istruzione Superiore Polo "Luciano Bianciardi" che fanno parte del Team del PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale) organizzeranno, in occasione dei consueti ricevimenti pomeridiani dei genitori, piccoli corsi gratuiti per imparare l’utilizzo di alcuni importanti software liberi ottimi per sfruttare le tante potenzialità del web 3.0. Mercoledì 18 aprile si svolgeranno, infatti, i consueti ricevimenti generali dei genitori dalle 15 alle 18, e per l’occasione, presso la sede di Piazza De Maria, dalle ore 14 alle 14.50 si svolgeranno diversi corsi gratuiti di alfabetizzazione informatica aperti a tutti, genitori e alunni frequentanti il Bianciardi, ma anche esterni interessati, senza bisogno di prenotazione: all'entrata della scuola si troveranno indicazioni delle aule di svolgimento dei corsi. Gli argomenti proposti spaziano dalla creazione di un Blog per uso didattico, ricreativo o lavorativo, all'organizzazione e gestione di eventi attraverso i calendari condivisi e il Drive di Google, al miglioramento dell'utilizzo del registro/quaderno Elettronico, ma anche nozioni essenziali su programmi più semplici e basilari come i gestori di posta elettronica ed i browser per navigare su internet. Il Team di docenti PSDN del Polo Bianciardi sarà disponibile per dare informazioni, spiegazioni e rispondere alle domande più disparate sull'utilizzo di alcuni software che sono utili sia per il tempo libero sia per il lavoro, al fine di rendere più visibili e semplici le proprie passioni e le proprie occupazioni, nella consapevolezza che la tecnologia, conosciuta ed utilizzata nel modo giusto, può migliorare la nostra vita.

La scuola mi sta a cuore

Con il progetto “Sport sicuro al Polo”, l’istituto Bianciardi forma il personale all’utilizzo dei DAE.
Sono la prima causa di morte in Italia. Le patologie celebrocardiovascolari, sebbene in diminuzione negli ultimi 15 anni grazie ad una costante attività di prevenzione, causano il decesso di quasi 170 mila persone ogni anno. Tra queste patologie c’è anche l’arresto cardiaco responsabile di circa 50mila morti. Come riportato spesso dalle cronache, gli sportivi, per quanto seguano corretti stili di vita, non ne sono immuni e per questo il Ministero della Salute dal 2013 ha emanato un apposito decreto che obbliga per legge le società sportive a dotarsi di defibrillatori semiautomatici (DAE), strumenti indispensabili per intervenire tempestivamente in attesa dell’arrivo dei soccorsi per garantire che chi venga colpito da questa patologia riceva un trattamento adeguato in un tempo congruo. La Regione Toscana nel 2015 ha disciplinato la dotazione dei defibrillatori semiautomatici esterni presso gli impianti dove si pratica sport sia a livello agonistico sia amatoriale, ma anche le scuole dotate di palestre devono dotarsi dei defibrillatori. Il Polo “Luciano Bianciardi” ha ottenuto dal Ministero dell’Istruzione, con la presentazione del Progetto "Sport Sicuro al Polo", il finanziamento per l’acquisto di 3 defibrillatori semiautomatici esterni da installare nei plessi scolastici di Piazza de' Maria, Via Pian d'Alma e Via Brigate Partigiane. Per l’utilizzo degli stessi è necessario formare adeguatamente il personale, per questo a partire da domani, mercoledì 11 aprile, trentacinque tra docenti e personale tecnico amministrativo del Polo Bianciardi prenderanno parte al corso di formazione per l’utilizzo dei DAE al termine del quale sarà rilasciata la certificazione "Esecutore BLS-D". Il corso sarà strutturato in due parti: alla lezione frontale teorica sulla morte cardiaca improvvisa, il fattore tempo, nonché obiettivi, tecniche e funzioni BLS-D (Basic Life Support and Defibrillation), seguirà l’addestramento pratico a gruppi tramite l’utilizzo di DAE didattici. La formazione sarà curata dal personale del 118 Emergenza Sanitaria Territoriale ed Elisoccorso Azienda USL Toscana Sudest. “Con questo progetto vogliamo valorizzare gli impianti sportivi presenti all’interno dei tre plessi scolastici – ha dichiarato Daniela Giovannini dirigente scolastico del Polo Bianciardi – dotandoli di strumenti atti a garantire maggiore sicurezza a tutti i fruitori. Un altro aspetto importante è l’attivazione di una più stretta collaborazione con le società sportive e le Associazioni sportive dilettantistiche che utilizzano i nostri impianti o potranno farlo in futuro.”

Lezioni en plein air per imparare a dipingere

Una lezione en plein air in Piazza Dante a Grosseto

Mercoledì 28 marzo in Piazza Dante chiunque passerà dal centro si troverà immerso in una lezione en plein air con il Liceo Artistico Serale “L. Bianciardi”. Dalle ore 15 alle 20 si potrà trascorrere il pomeriggio con gli studenti per vedere come realizzano le opere in estemporanea, dipingendo e disegnando la statua di Canapone o scorci del centro storico. Disegni, matite, acquerelli, saranno gli strumenti per dimostrare ai visitatori quello che si fa al Liceo Artistico Serale. Anche il pubblico potrà, se lo vorrà, provare a disegnare sotto la guida dei docenti. Un’occasione da non perdere per chi desidera scoprire una formazione artistica da acquisire da adulti, con didattiche e mezzi adeguati a chi ritorna a scuola da grande. Durante il flash mob si potranno ricevere tutte le informazioni dai personale che sarà a disposizione per il pubblico. Inoltre chi vorrà potrà prenotare una visita della scuola e provare una lezione di pittura o scultura, al fine di scoprire quello che è il percorso didattico erogato dal Liceo Artistico serale. La scuola offre infatti una lezione prova tutti i LUNEDI’, MARTEDI’ E VENERDI’ pomeriggio dalle 17 alle 19 con gli insegnanti di scultura e di pittura. In tali occasioni si possono visitare i laboratori e i locali della scuola e conoscere gli ambienti e le materie di studio del serale. Tutto questo per avvicinare chi ha il desiderio di iscriversi al Liceo Artistico serale. Presso il POLO BIANCIARDI, da anni impegnato nella didattica per adulti, si può conseguire un diploma di maturità artistica attraverso un percorso adatto alle esigenze degli studenti lavoratori, con possibilità di frequentare solo tre giorni a settimana le materie artistiche, mentre le discipline culturali di base, come italiano, matematica, scienze, storia dell’arte, si avvalgono di metodologie di didattica online, con l’ausilio di Internet. Ma si può persino arrivare, per chi è già in possesso di altri diplomi, ad un riconoscimento in ingresso dei crediti maturati in ambito formale, informale e non formale, che consente di costruire percorsi personalizzati che tengano conto delle competenze già sviluppate in una o più discipline. Dunque un percorso che agevola i bisogni dello studente lavoratore, permettendo di realizzare un sogno nel cassetto. Le lezioni prova si svolgono presso la sede del Liceo Artistico “L Bianciardi”, in via Pian d’Alma 15.

Per chi invece desidera procedere all’ iscrizione, troverà un addetto all’accoglienza tutti i pomeriggi dopo le 17:00.

Impara l'arte e... non metterla da parte

impara larte

Hanno dai 22 agli 80 anni gli studenti dei corsi serali del liceo artistico di Grosseto. E con i corsi personalizzati, si può arrivare alla maturità molto più velocemente.

"La voce di ogni strumento"

img3Domenica 11 marzo 2018, nel suggestivo scenario della Chiesa di S. Francesco di Grosseto ha avuto luogo il sesto appuntament o della stagione musicale "La voce di ogni strumento": un concerto per violino solo, eseguiro dall'artista italo-rumena Anna Tifu, considerata una delle migliori interpreti al mondo della sua generazione. Figlia d'arte, Anna Tifu ha iniziato a suonare all'età di 6 anni; dagli 8 ai 18 anni ha studiato con il grande Salvatore Accardo, diplomandosi giovanissima; nel 2007 ha vinto il premio "Enescu" a Bucarest e nel corso della sua carriera si è esibita sui maggiori p alcoscenici del mondo.Il repertorio della serata, eseguito su un violino Stradivari,  ha spaziato da brani di Bach a Paganini a Ysaye, in un programma di grande intensità e di elevato virtuosismo. Nonostante il maltempo l'evento ha fatto registrare il tutto esaurito e nel pubblico si percepiva un'atmosfera di grande rispetto ed emozione. Un' esecuzione magistrale quella di Anna Tifu, perfetta nella forma e grandiosa nell'interpretazione. Molto buona l'acustica della chiesa, che ha consentito di godere al meglio il concerto. img4Applausi ininterrotti alla fine del concerto, standing ovation, pubblico emozionato.Da sottolineare il carattere solidale della manifestazione, il cui ricavato viene donato a AVIS, ADMO, AISM e "La farfalla".Il prossimo appuntamento sarà il 15 Aprile al teatro Moderno di Grosseto con   la IX Sinfonia di Beethoven, eseguita dall'orchestra sinfonica Città di Grosseto e da ben 5 cori, riuniti per l'occasione.

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Recensione scritta dagli studenti Davide Pietrunti, Gaia Raffi e Zoe Pimpinelli.

In evidenza:

 

18.06.2018: pubblicata comunicazione interna n.  287: sospensioni del giudizio Corsi serali. Indicazioni operative.

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